lunedì 30 marzo 2015

Cos'è l'intaglio del legno?

Dopo aver scritto delle varie tecniche per la lavorazione del legno, tra cui la tornitura e la pirografia, affrontiamo un'altra attività molto importante per tutti coloro che hanno la passione per questo settore.
L'intaglio del legno è una forma di lavorazione artistica di questo splendido materiale naturale dalle origini antichissime, il quale da sempre ha costituito una delle attività artigianali più significative.


Le origini di quest'arte decorativa risalgono all'esigenza di abbellire e rendere più accogliente i propri ambienti e trasformare oggetti d'uso comune in splendidi manufatti, esprimendo al tempo stesso valori simbolici legati alle tradizioni locali. 
Le prime decorazioni consistevano in disegni geometrici, rosoni, stelle, cerchi al compasso, ruote solari. Tutt'ora gli infiniti motivi ornamentali realizzati dagli intagliatori sono elaborazioni, interpretazioni personali e sviluppi di schemi arcaici.



I principali tipi di intaglio praticati sono:

- intaglio a Tacche (o a punta di coltello). Questo tipo di intaglio si esegue su manufatti di vario tipo a superficie piana, ad esempio, piatti, scatole ecc. Il disegno è geometrico e per avere un buon risultato deve essere armonico. Viene eseguito con compasso, squadretta, circoligrafo, goniometro e matita a punta sottile. Dal punto di vista prettamente tecnico l'intaglio a tacche è la forma più semplice delle incisioni su legno, l'insieme di tacche consente la realizzazione di motivi ornamentali di grande pregio artistico. Le opere realizzate a tacche a triangoli incisi si completano anche con linee curve o diritte più o meno profonde. E' indubbiamente un'ottima scuola per altri tipi di lavorazioni del legno ad esempio bassorilievi, scultura a tutto tondo,ecc.

- intaglio Floreale. Quest'intaglio si esegue con sgorbie e scalpelli. Il disegno è soggettivo, dando libero sfogo alla propria fantasia. L'intaglio floreale e a punta di coltello possono essere eseguiti sullo stesso manufatto. L'intaglio floreale è un intaglio decorativo. Si possono decorare piatti, scatole, cornici o addirittura creare pannelli floreali. 
A differenza dell'intaglio a punta di coltello, dove il disegno è geometrico e non vi sono spazi vuoti da riempire, nell'intaglio floreale il discorso cambia, il disegno deve essere studiato in modo da far sì che tra un fiore e l'altro non ci sia uno spazio troppo grande da pulire o riempire punzonandolo. Quest'intaglio si può inserire contemporaneamente in un manufatto lavorato a punta di coltello. Ad esempio il fiore può essere inserito in un cerchio; i petali inseriti all'interno di un cerchio o di un rombo devono toccare gli estremi del cerchio o del rombo.

- intaglio Gotico. Il gotico è lo stile che predomina per tutto il medioevo, stile architettonico tipico dei molte tra le principali cattedrali europee. L'arte gotica non riguarda solo l'architettura ma anche la pittura e la scultura. L'intaglio gotico ha generalmente un disegno complesso ed è caratterizzato da vari livelli di incisione che superano il centimetro.


I legni (o essenze) più usati nell’intaglio sono:
- Tiglio: legno dolce di pasta chiara, molto facile da lavorare. E' un legno facile per l'intaglio, specie per chi si avvicina per la prima volta alla scultura.
- Noce: è un legno pregiato. Il più usato in scultura e intaglio. A differenza del tiglio è più duro da intagliare, molto compatto e di colore scuro, e con il passare del tempo acquista una colorazione brunita.
- Acero: legno bianco, molto simile al tiglio ma con le caratteristiche del noce. Legno compatto a vena fine. Di ottima lavorabilità.
- Pino Cimbro: è il legno più pregiato tra le conifere. Detto anche "cirmolo", è un buon legno da intaglio. Tenero con venature rosate; come lavorazione è molto simile al noce.


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lunedì 23 marzo 2015

L'anti smartwatch targato Made in Italy con lavorazione artigianale del legno!

E' ancora difficile prevedere se gli smartwatch ci saranno veramente utili nella vita quotidiana, ma sicuramente tutto il mondo dell’alta tecnologia ci si sta impegnando a fondo. Un'evoluzione in pieno ritmo che giorno dopo giorno lancia sul mercato delle novità.
Ma cosa può fare chi non vuole cedere alla dittatura del digitale? Chi è "tradizionalista" ma non vuole rinunciare alle innovazioni può contare su tutti quei costruttori di orologi che continuano a credere nell’importanza di lancette e ingranaggi.

E in Italia cosa succede? Siamo tutti ben predisposti verso gli smartwatch o c'è ancora qualcuno che insegue l'"analogico"?
Chi appartiene a quest'ultima categoria non può certo lasciarsi sfuggire l'ultima novità della casa modenese Lowell. Puntando sul legno, quest'azienda Made in Italy, dichiara guerra a tutto ciò che è smart e silicio con i nuovissimi prodotti della serie "Olmo".

"Olmo" è un giovane brand che debutta con una serie di orologi dalla cassa interamente lavorata artigianalmente in legno di olmo, come si deduce dal nome. La cassa è raffinata, dal design minimale ed essenziale, il legno scelto rende il prodotto leggero.

A seconda dei cinque modelli disponibili, il materiale predominante è: l’ebano, il palissandro, il mogano, l’ulivo o il noce. La cassa è costruita partendo da legnami di recupero provenienti da foreste a ciclo di vita controllato. Inoltre, anche il resto degli elementi è riciclabile, e arriva agli stabilimenti della compagnia da fornitori di zona. Le lancette sono mosse da un movimento meccanico a carica automatica, quindi per mantenere "Olmo" sempre attivo basta il movimento del polso.

Il punto debole dell’orologio "naturale" è purtroppo ben comprensibile: essendo realizzato principalmente in legno, l’acqua è il suo nemico mortale. Sia perché assorbita in quantità eccessive può avere effetti negativi sulla stessa struttura della scocca, sia perché l’orologio non è sigillato, e una goccia di troppo potrebbe penetrare nei meccanismi compromettendone il funzionamento.

"Olmo" è un orologio il cui quadrante non è uno schermo OLED, il display non è touch, nella cassa non batte un processore Qualcomm e sotto al cinturino non si nascondono sensori e microfoni: "Olmo" è l’anti-smartwatch.

Se cerchi un orologio particolarmente innovativo e hai intenzione di lasciare le notifiche soltanto sullo schermo dello smartphone, "Olmo" lo trovi già in vendita nei negozi.

lunedì 16 marzo 2015

Un villaggio di case sugli alberi!

Dopo aver scritto dell'innovazione che si sta apportando nel settore edilizio con le case in legno, oggi trattiamo un argomento molto simile: un intero villaggio che vive sugli alberi di castagno tra le montagne del NordOvest d’Italia.

In Piemonte, il sogno della casa sull’albero è diventato realtà!
A sette metri di altezza si scorgono le casette di legno e con le pareti ricamate da decorazioni lignee.

Questo agglomerato coniuga perfettamente: vita nella natura, sviluppo sostenibile e comfort della modernità. Si tratta di dodici adulti e una bambina che hanno deciso di vivere intensamente a contatto con la madre terra, in un'abitazione di legno ecosostenibile.

La casa sull’albero è il rifugio in cui vivere una vita tranquilla ed a contatto con la natura. E' un progetto che ricopre i desideri di molte persone: a chi non piacerebbe vivere liberi e in simbiosi con la natura pura e semplice? Queste sono proprio le fandamenta della piccola comunità nata nel bosco di latifoglie. Immersi nella natura, hanno creato il  primo villaggio "arboricolo" in Italia. Le case, realizzate con le più innovative tecniche di bioedilizia, si integrano perfettamente con la natura e sono costruite utilizzando quanto più possibile materiali del bosco o materiali riciclati. Sorgono tutte sugli alberi di castagno e sono supportate da grosse travi di legno, in stile palafitta.

Molti lavorano in città, lontano dagli alberi sui quali tornano ogni sera. Ognuno costruisce la propria casa più o meno spaziosa con carrucole, corde, forza di volontà e buone braccia; il resto lo offre il bosco e la moderna tecnologia, come i materiali utilizzati per coibentare le pareti delle case contro il freddo. Un vero e proprio lavoro d’ingegneria, che è il risultato dell'esperienza e dello studio delle case già costruite in giro per l’Europa. Il risultato è un perfetto equilibrio di forme, con la massima attenzione e cura per l’ambiente circostante unito al rispetto per l’ecosistema. Il bosco è di vitale importanza per queste persone così come il numero delle specie vegetali, dagli alberi alla erbe spontanee.

Per raggiungere le abitazioni si percorre una stretta e tortuosa strada di montagna con l’auto fino a raggiungere questo luogo incantato. Gli abitanti sono manager, farmacisti, biologi, infermieri, orafi e ricercatori, e a differenza di chi potrebbe pensare che sono degli eremiti, ogni giorno si spostano per andare nei loro rispettivi posti di lavoro, per poi la sera fare ritorno nel loro piccolo mondo, dove il grande spirito di adattamento e il sacrifcio, viene ripagato con l’esperienza unica di vivere sugli alberi a strettissimo contatto con la natura. L’ora del pranzo viene comunicata a tutti i componenti della comunità con il suono di una conchiglia, e tutti si riuniscono per mangiare in uno scenario del tutto esclusivo e spettacolare.

Tra le case sugli alberi del villaggio piemontese, niente strade di asfalto, ma ponti e passerelle di legno sospese, che permettono di non scendere mai a terra per spostarsi da un punto all’altro del villaggio. Ad essere sospeso in aria è quindi l’intero villaggio, i cui abitanti, nonostante l’altezza e l’insolita abitazione non rinunciano alle comodità e alla tecnologia. Chi abita la casa sull’albero, infatti, non si fa mancare telefonino, computer e internet. Il villaggio di case sull’albero, iniziato a costruire nel 2002, è in continua espansione.

FONTE

lunedì 9 marzo 2015

Scopri tutti i vantaggi di costruire la tua casa in legno!

Il legno è una materiale naturale di elevate qualità che permette una lavorazione molto variegata. Può essere applicato in vari settori e negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede nell'ambito delle costruzioni. Ad esempio, sempre di più, si  vedono case costruite interamente in legno.



La natura diventa casa, un'abitazione ecosostenibile, ecologica ed efficiente che guarda al futuro ed utilizza tecnologie moderne. Costruire in legno vuol dire realizzare progetti unici di edifici ad elevate prestazioni energetiche, con il minimo impatto ambientale e che permettono di produrre più energia di quanta ne consumiamo.
La tecnologia utilizzata per costruire case in legno è una fusione tra rispetto per l’ambiente e risparmio energetico.



Il legno che si utilizza, generalmente è flessibile, ma allo stesso tempo molto resistente e rispetta le più rigorose normative sugli standard in vigore nell’edilizia. Abitare in una casa in legno significa vivere in un ambiente salubre, sicuro sotto il punto di vista sismico e di elevata classe energetica, la quale permette di ridurre all’osso i consumi oltre che rispettare l’ambiente.

La costruzione di case in legno è sempre più diffusa, in quanto offre bellezza e funzionalità, in perfetta armonia con l’ambiente e con i principi fondamentali della bioedilizia e del risparmio energetico. Sempre più persone preferiscono una casa in legno perché i suoi materiali vengono direttamente dalla natura. Oltretutto una casa in legno offre il vantaggio di tempi di realizzazione estremamente bassi e costi gestibili.
Il legno è un materiale perfetto per la costruzione di case a basso consumo di energia per via della sua bassa conduzione termica e le sue eccellenti proprietà isolanti. Da questo ne deriva un basso consumo di energia per il riscaldamento in inverno ed un clima piacevolmente fresco in estate.



Le case ecologiche costruite in legno possono avere sia uno stile moderno che tradizionale. In questi anni sono state sviluppate e sperimentate una serie di abitazioni standard concependo la casa in bioedilizia come un organismo abitativo nel quale vengono coniugate antiche tecniche costruttive con le più moderne tecnologie.

E per chi non è ancora molto convinto della rivoluzione che le case in legno stanno apportando alle nostre vite, bisogna tenere in considerazione che tutto il legname proviene da foreste certificate che garantiscono per ogni albero tagliato altri piantati, evitando il disboscamento.

lunedì 2 marzo 2015

Anno nuovo, gamma di prodotti nuova!

Noitools si tiene sempre aggiornata sui cambiamenti e sulle evoluzioni del mercato, ecco perchè oggi scriviamo della nuova gamma di prodotti dedicati a questo 2015.


Il nostro obiettivo non è solo quello di apparire, di essere visibili e riconosciuti come i professionisti del settore legno. Puntiamo anche e soprattutto a farvi avere le giuste e corrette informazioni tecniche in merito a tutti quegli strumenti che possono e devono essere utilizzati per la lavorazione del legno. Il nostro fine ultimo è quello di darvi un ventaglio completo di informazioni che sovente sono tabù per alcuni, mezze nozioni per altri. 
Purtroppo al giorno d'oggi pochi sono coloro che conoscono veramente ciò che il mercato propone. Ecco perchè QUI puoi trovare tutto quello che ti serve, dalle nozioni tecniche agli oggetti di manovalanza, per realizzare le tue idee.

Vogliamo semplicemente mettere a tua disposizione quello che l’esperienza, maturata negli ultimi trent’anni nel mondo della lavorazione del legno, ci ha trasmesso. 
Per far questo abbiamo raccolto in un unico SITO INTERNET tutto il nostro sapere. Qui si convoglia la richiesta e l’offerta, le domande e le risposte. 
Non solo una consulenza commerciale, ma un contatto per un’informazione tecnica chiara e trasparente, una ricca gamma di utensili ed attrezzature da noi testate e collaudate, nonché un costo corretto e competitivo! 




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